L’undicesimo rally di Franciacorta ha solo un padrone, il piemontese Piero Longhi, navigato da Gianmaria Di Benedetto con la debuttante Hyundai i20 della Twister Italia. L’ex campione italiano ha dominato la gara vincendo 5 delle sei prove del fine settimana, lasciano la sesta prova al bresciano Luca Pedersoli. Secondo posto per il siciliano “Fofò” Di Benedetto (18”12) con una Skoda Fabia R5 al debutto della “DP Motosport” di Alessandro Pedrocchi, che sul podio ha voluto ricordare le 10 vittime del nubifragio che ha colpito la bellissima Sicilia. Di Benedetto, che ha già messo il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione, si sente soddisfatto “Arrivare dietro a Longhi è un onore, noi siamo primi delle R5 è un successo che premia l’impegno del team”.
Sereno, nonostante un terzo posto, è il bresciano Luca Pedersoli, navigato da Anna Tomasi, con la Citroen Ds3 (24”90) della “Vieffecorse” che si è tolto la soddisfazione di vincere il “Tribute Daniel Bonara”. “A febbraio, ci dice il “Pede” sceso dal podio, avevamo fatto la doppietta, gara e trofeo, oggi solo il “Memorial”, bene cosi qualche piccolo problema mi ha condizionato”. La classifica del “Tribute Daniel Bonara”, vede lo stesso podio finale con “Pede” vincere, secondo (1”15) Piero Longhi e terzo “Fofo” Di Benedetto (1”79). Un meritato quarto posto per l’equipaggio Tosini-Peroglio con una Skoda Fabia (25”65) che fino all’ultimo ha cercato di impensierire l’esperto Pedersoli, ma per il poliedrico pilota della Vallecamonica una posizione che gli va bene.
Un ottimo quinto posto assoluto per il giovane Michele Imberti che navigato dal “poliziotto volante”, il bresciano Roberto Di Lallo, ha confermato ottime doti di guida già dimostrate al debutto in febbraio.
Primo di gruppo N, dodicesimo assoluto, l’ex pilota di formula uno Alex Caffi con una Mitsubishi Lancer Evo X, “Puntavamo al top ten -ci ha detto il bravo Alex- ma va bene così.” Ancora una volta il veloce Ilario Bondioni con la sua Mini del team “Elite” (che schierava al via Lorenzo Zanetti terzo nel campionato Super Bike, e Davide Valsecchi la voce dei box di Sky della formula uno che si è “innamorato” delle gomme poste sulla chicane) ha confermato ottime doti di guida, lasciandosi alle spalle piloti con vetture più performanti.
Grande soddisfazione da parte del patron Ettore Bonara, coadiuvato dal figlio Stefano e dal direttore sportivo Francesco Tartamella, “Penso che questa sia la strada giusta per il futuro dei rally, belle macchine e tanto pubblico sulle tribune sono il miglior premio per gli sforzi e per le scelte fatte a inizio anno”.

Attilio Tantini
Ufficio Stampa Autodromo di Franciacorta